SabelliFamily

venerdì, dicembre 17, 2004

Recensione 10 stratagemmi


Prima di tutto mi scuso con la plebe x aver sbagliato il nome del nuovo cd di Battiato che nn era"Stratagemmi"ma "10 stratagemmi".

Il titolo è ispirato al libro ”trentasei stratagemmi”che parla dell’arte segreta della strategia cinese per trionfare in ogni campo della vita quotidiana.
Sontuoso e aulico come sempre nel suo stile, Battiato confeziona 10 perle di saggezza per difendersi dalla prepotenza. Il realismo della politica attuale, della società ma anche dei sentimenti è crudele, ed è da tutto questo che bisogna difendersi. La musica di Battiato ha sempre un'aura magica ed ancestrale ma questa volta il cantautore siculo ha superato se stesso creando un disco splendido, che fonde tutti gli elementi che hanno contraddistinto la sua carriera. Elementi classici e sperimentazione elettronica, melodie incantevoli, testi ermetici e tanta poesia striata di malinconia e solarità accompagnata da suggestivi arrangiamenti per archi,sono solo alcune delle visioni che balenano in mente ascoltando questo disco.

Si parte con l'accattivante riff di tastiera vagamente mediorientale di "Tra sesso e castità", che diventa poi prorompente nel fraseggio degli archi al centro del pezzo e nella distorsione delle chitarre. Ogni brano è un vero e proprio scrigno di sonorità e di poesia, come ad esempio "Le aquile non vivono a stormi", solitaria, interiore, orientale.
"Ermeneutica", è il singolo che presenta il disco e come sempre il sintetizzatore si unisce agli archi e alla distorsione creando uno dei brani forse più complessi di questo disco con riferimenti alla religione, alla società e alla storia. L'uso degli archi è intenso in questi brani ed il risultato è davvero sopraffino, come si può apprezzare nei brani "Fortezza Bastiani" o in "Odore di polvere da sparo", dove il sostenuto ritmo di batteria tiene in piedi tutto il pezzo. La potenza emotiva e riflessiva di Battiato raggiunge livelli altissimi in questo disco. E sono brani come "Conforto alla vita" o "La porta dello spavento supremo" (quest'ultimo con la voce di Sgalambro) che abbracciano la forma più intima e sopraffina della poesia, decretando "Dieci Stratagemmi"

Questo tanto x farvi un’idea, ma in generale in questo cd si ritrova il solito Battiato international che dice:più lingue metto e + sono figo, insomma niente para,poche cisti...ma a noi piace così, VAI FRANCO OH FRANCOOO

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